Coliche del neonato

Le coliche del neonato sono crisi di pianto intenso, spesso prolungate, che si manifestano nei primi tre-quattro mesi di vita. Il bambino piega le gambe sull’addome, stringe i pugni, diventa rosso, e nessuna delle solite strategie sembra funzionare. Si stima che riguardino fino a un neonato su cinque, e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente entro i quattro mesi. Ma nel frattempo sono una prova durissima per i genitori, e per il bambino stesso.

Le cause non sono mai una sola. C’è la maturazione dell’apparato digerente, c’è la difficoltà a gestire l’aria che il neonato inghiotte durante la poppata, ci possono essere tensioni residue legate al parto (soprattutto se è stato lungo, strumentale o cesareo), c’è la sensibilità del sistema nervoso ancora immaturo. L’osteopatia non promette miracoli ma può lavorare proprio su queste tensioni residue del cranio, del diaframma, della zona viscerale, restituendo al bambino una maggiore libertà.

Quando preoccuparsi di più: se il pianto si accompagna a febbre, vomito a getto, sangue nelle feci, perdita di peso o rifiuto totale del cibo, l’osteopatia non è la prima cosa di cui hai bisogno. Vai dal pediatra subito.