Torcicollo congenito del neonato
Il torcicollo congenito del neonato è una condizione in cui il bambino tiene la testa inclinata o ruotata sempre dallo stesso lato, perché un muscolo del collo (lo sternocleidomastoideo) è più contratto o accorciato dell’altro. È più frequente di quanto si pensi, riguarda fino a un neonato su 250, ed è spesso legato alla posizione assunta in utero negli ultimi mesi di gravidanza, o a parti difficili.
Si nota di solito nelle prime settimane di vita: il bambino quando è in braccio o nella culla preferisce sempre lo stesso lato, quando lo prendi e lo sollevi la testa cade sempre dalla stessa parte, e provando a girargli dolcemente la testa nell’altra direzione si sente una resistenza. Spesso si associa a plagiocefalia perché il bambino, dormendo sempre con la testa girata dalla stessa parte, sviluppa un appiattimento del cranio dal lato di pressione.
La buona notizia è che il torcicollo del neonato si risolve quasi sempre completamente, soprattutto se affrontato presto. La finestra ideale è entro i sei mesi: dopo, i risultati sono ancora possibili ma più lenti.
